Non sono un soldato

“L’uomo muore quando diventa un soldato.”

Non muore quando la sua scelta d’essere soldato gli interrompe la vita, egli muore già quando ha deciso solo di ubbidire.

Non fu così per le ideologie? Si era creduto che liberandocene si potesse essere uomini liberi. Si era in gruppi, piccoli o numerosi, militanti di sogni o egoismi. Fino a diventare soldati. Di libertà o di dittature, semmai per la Patria. O per un sogno di giustizia.

Non sono un soldato, ma libero ancora la voce e le parole per valori prestati a milizie. Oggi sono mie e di chi le usa, libere e senza padroni, in pensieri senza l’acriticità di un militante, soldato o signorsì qualsiasi. Non sono un soldato…

 

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