
Non c’è freddo che non faccia stringere i propri pensieri
nell’alcova dei ricordi.
Ricordi che possono affiorare
allo scintillio della brace di un fuoco antico.
Sembra così che la fiamma riarda di nuovo.
Accoccolarsi,
accudire la brace,
senza aspettare,
muovere tizzoni,
svegliare passioni sopite.
Passioni,
farfalle in una primavera desiderata.
La brace placa i suoi colori,
mentre agitiamo i tizzoni ancora accesi,
come ravvivare speranze nascoste.