A mia zia Zazzà
Pennelli asciutti
a conservare colori.
Dei sorrisi.
Dei desideri.
A lasciare,
invece,
i colori
dei pensieri,
dei sogni,
dei ricordi.
Le tele raccolgono la loro umidità
senza
lasciare
la sua maestra
sola.
Ora,
in compagnia del sole
che striscia,
su di loro.
Che di sole, scogli, mare.
Senza parole.
Ad osservare.
Pennellate dei coraggio, delle passioni.
Dei tuoi pensieri.