{"id":26,"date":"2012-12-07T23:20:56","date_gmt":"2012-12-07T22:20:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/?page_id=26"},"modified":"2016-12-29T12:34:22","modified_gmt":"2016-12-29T11:34:22","slug":"chi-sono","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/chi-sono\/","title":{"rendered":"Chi sono"},"content":{"rendered":"<p>Mi chiamo Enrico Lanzara (<a title=\"vCard Business\" href=\"http:\/\/enrico.lanzara.it\/\" target=\"_blank\">vCard<\/a>).\u00a0Sono nato a\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scauri\">Scauri<\/a> di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minturno\">Minturno<\/a> da un incontro tra un napoletano e una donna del golfo di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gaeta\">Gaeta<\/a>, dove sono nato e vissuto durante la mia infanzia e parte della mia giovent\u00f9. L\u00ec, giocando, durante uno scontro in tecnicolor (davanti a un televisore in bianco e nero), tra indiani e cowboy, venni ferito ad un occhio (ahim\u00e8 ero un cowboy). Da allora, coprendomi l&#8217;occhio colpito, ho imparato a guardare il mondo con due dimensioni costruendomi la terza con la fantasia, i sogni e la cultura. Poi gli studi mi portarono giornalmente nella bella e affascinante citt\u00e0 di Napoli, dove &#8211; studente dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.itirighi.gov.it\/\">ITIS A. Righi<\/a> e poi dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.unina.it\/ateneo\/organigramma\/musei\/museoFisica.jsp\">Istituto di Fisica di Via Mezzocannone (NA)<\/a>\u00a0&#8211; ora Museo di Fisica &#8211; conobbi il primo grande amore.<\/p>\n<p>Nel pieno della mia giovent\u00f9 ebbi l&#8217;incontro con l&#8217;epopea del &#8217;68 \/ &#8217;69; esperienza da me vissuta partecipandola attivamente. Esperienza che mi segn\u00f2, per le scelte vissute e subite, soprattutto per essere stato partecipe ai significativi cambiamenti culturali e sociali.<\/p>\n<p>Per essere cittadino del mondo, lasciai un lavoro da progettista elettronico (vicino casa! \u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Formenti\">Formenti Spa di Sessa Aurunca<\/a>) e iniziai a lavorare a Roma, poi a Milano come insegnante di materie tecniche dell&#8217;area elettrica\/elettronica. Per l&#8217;impazienza d&#8217;inseguire le nuove tecnologie (e Milano si prestava) mi buttai a capofitto nello studio dei microprocessori applicandoli nei primi tentativi di automazione industriale. Insegnavo e lavoravo come consulente-progettista e formatore (dell&#8217;area dell&#8217;elettronica e automazione industriale) in corsi post-diploma e in aziende. Poi, si sa, la vita offre sorprese e scelte conseguenti, perci\u00f2 riversai il mio impegno nei settori degli impianti elettrici, della prevenzione incendi e della sicurezza sul lavoro.<\/p>\n<p>Fin dall&#8217;inizio delle prime <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Bulletin_board_system\">BBS (Bulletin Board System)<\/a>, sono stato collegato alla linea telefonica con il mio personal computer. Prima auto-costruito (<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Zilog_Z80\">Z80<\/a>, 8Kbyte, sistema operativo<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/CP%2FM\"> CP\/M<\/a>), poi <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Commodore_64\">Commodore 64<\/a> industrializzato (solo la piastra base era rimasta originale), il <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Commodore_128\">Commodore 128<\/a> portatile (diversi chili! Anche quello modificato).<\/p>\n<p>Poi la fine o l&#8217;inizio: il primo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/IBM_compatibile\">PC &#8211; IBM<\/a> compatibile. Il resto \u00e8 storia conosciuta, costretto a vivere tra il sogno <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Apple_Macintosh\">Mac<\/a> e l&#8217;avanzata delle finestre (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_3.x\">Windows 3.0, 3.1<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_95\">95<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_98\">98<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_XP\">XP<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_Vista\">VISTA<\/a> escluso) che si chiudevano piuttosto che rimanere aperte (sigh!).<\/p>\n<p>Quindi internet \u2026 ed eccomi qui!<\/p>\n<p>Ah! Nel frattempo a Milano mi sono sposato, ho avuto due figli, e poi ho divorziato.<\/p>\n<p>La passione per le nuove tecnologie mi accompagna sempre!<br \/>\nBeh, ora uso ancora le finestre, quelle di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_7\">Windows 7<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_10\">10<\/a> (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Windows_8\">versione 8 esclusa<\/a>), necessario per utilizzare software professionali, ma sempre con continua attenzione al mondo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Open_source\">Open Source<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Linux\">Linux<\/a>.<\/p>\n<p>Che tipo sono?<br \/>\nPreferisco usare le parole di una napoletana che mi fece compagnia durante un tragitto Milano-Napoli (quella volta avevo un comportamento molto professorale e professionale con un portatile con un <a href=\"https:\/\/books.google.it\/books?id=JkmqysqcLI0C&amp;pg=PT169&amp;lpg=PT169&amp;dq=TravelMate+3000+386SX-20&amp;source=bl&amp;ots=JIHmq4jNc8&amp;sig=cK7UaNPmxI1_9VMTYyg3PxXzywk&amp;hl=it&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwjqyqyippnRAhUEC8AKHft4A-UQ6AEIMzAE#v=onepage&amp;q=TravelMate%203000%20386SX-20&amp;f=false\">386SX, 1992! della Texas Instruments<\/a>): \u00ab<em>Cos\u00ec tecnologico, con il vostro portatile, ma libero nelle idee e nei pensieri!\u00bb<\/em>.<br \/>\nCome allora mi identificano perfettamente!<\/p>\n<p>Quella volta parlammo di diritti femminili, di lotte, passioni, di libri e di Napoli.<\/p>\n<p>Ora sulla blogsfera alla ricerca d&#8217;idee, pensieri, persone e avvenimenti per la soddisfazione del mio spirito libero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiamo Enrico Lanzara (vCard).\u00a0Sono nato a\u00a0Scauri di Minturno da un incontro tra un napoletano e una donna del golfo di Gaeta, dove sono nato e vissuto durante la mia infanzia e parte della mia giovent\u00f9. L\u00ec, giocando, durante uno scontro in tecnicolor (davanti a un televisore in bianco e nero), tra indiani e cowboy,<\/p><\/div>\n<div class=\"blog-btn\"><a href=\"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/chi-sono\/\" class=\"home-blog-btn\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-26","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26"}],"version-history":[{"count":28,"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":604,"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/26\/revisions\/604"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.schegge-e-riflessi.it\/wblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}