27 Gennaio: Giorno della Memoria – Senza retorica: I deportati non furono solo ebrei

I deportati non furono solo ebrei

Categoria Numero di vittime Fonte del dato
Ebrei 5,9 milioni [187][188]
Prigionieri di guerra sovietici 2–3 milioni [189]
Polacchi non Ebrei 1,8–2 milioni [190]
Rom e Sinti 220.000-500.000 [191]
Disabili e Pentecostali 200.000–250.000 [192]
Massoni 80.000–200.000 [193]
Omosessuali 5.000–15.000 [194]
Testimoni di Geova 2.500–5.000 [195]
Dissidenti politici 1-1,5 milioni [senza fonte]
Slavi 1-2,5 milioni [187][196][197][198]
Totale 12,25 – 17,37 milioni

I triangoli

I prigionieri, al loro arrivo, erano obbligati a indossare dei triangoli colorati sugli abiti, che qualificavano visivamente il tipo di «offesa» per la quale erano stati internati. I più comunemente usati erano:

Un uomo con addosso lastella di David usata per identificare gli ebrei (1941)
  • Giallo: ebrei—due triangoli sovrapposti a formare una stella di David, con la parola Jude(Giudeo) scritta sopra
  • Rosso: dissidenti politici
  • Rosso con al centro la lettera S: repubblicani spagnoli
  • Verde: criminali comuni
  • Viola: Testimoni di Geova
  • Blu: immigranti
  • Marrone: zingari
  • Nero: soggetti “antisociali” e lesbiche
  • Rosa: omosessuali maschi

Dati rilevati da http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto